«I fisici hanno conosciuto il peccato e da questa consapevolezza non potranno mai liberarsi.»
Robert Oppenheimer
Con questa frase del grande scienziato americano, introduciamo, l’argomento di questo articolo. Un libro dedicato a Robert Oppenheimer, fisico americano di origine tedesche. Il padre, Julius Seligmann Oppenheimer, era un ebreo tedesco, emigrato negli Stati Uniti nel lontano 1888.

Foto: dal sito Amazon
Sinossi
Considerato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi e un autentico prodigio della fisica, Robert Oppenheimer coordinò il leggendario progetto Manhattan che nel 1945 produsse la prima bomba atomica, consacrando la sua carriera. Di fronte all’esito devastante dei bombardamenti su Hiroshima e Nagasaki, tuttavia, il «distruttore di mondi» avanzò una radicale proposta per il controllo internazionale dei materiali nucleari e si oppose con fermezza alla realizzazione della bomba all’idrogeno. A questa figura tragica ed eroica Kai Bird e Martin J. Sherwin hanno dedicato una monumentale biografia che nel 2006 ha ricevuto il premio Pulitzer: Oppenheimer ripercorre la parabola di una vera icona dell’America degli anni Quaranta, dall’oscurità alla fama che lo portò a partecipare alle grandi sfide e ai grandi trionfi del XX secolo, fino all’umiliazione di trovarsi coinvolto, nel 1954, in una terribile inchiesta che avrebbe compromesso per sempre la sua reputazione. Riflessione profonda sul rapporto tra scienza e potere, questo magistrale racconto proietta, attraverso la vita di un uomo, nuove luci e nuove ombre sulla storia di tutti noi.
Il libro, a quanto pare, è molto voluminoso, ma anche molto interessante. Per una conoscenza approfondita di questa importante figura della fisica, consiglio questa lettura, inoltre proprio grazie al film di Nolan, la figura di questo scienziato è salita alla ribalta e forse una conoscenza più approfondita della sua vita, della carriera, delle scelte fatte che lo hanno portato a capo del Progetto Manhattan, andrebbe fatta.
Per ulteriori spiegazioni sulla scienza del film di Nola, vi rimando al video su YouTube del professor e divulgatore scientifico Amedeo Balbi.
Qui il video :

