Starship 10: il rilancio vincente nella notte tra martedì e mercoledì

Starship ce l’ha fatta, e’ partita ed è tornata

Nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 agosto 2025, SpaceX ha centrato un traguardo fondamentale: il decimo test flight della Starship – noto come Starship 10 – ha avuto esito positivo, con esiti tecnici e scientifici degni di nota.

Il lancio

Alle ore 19:30 EST (~01:30 ora italiana del 27 agosto), dallo Starbase in Texas, la Starship si è elevata con successo, superando due giorni di tentativi falliti causati da problemi tecnici e instabilità meteorologiche  . Il razzo, alto circa 120 metri (403 piedi), ha dato inizio a una missione cruciale per la futura rientrabilità e per le ambizioni di esplorazione spazio-lunare e marziana  .

Obiettivi tecnici e risultati

Dispiegamento in orbita: per la prima volta è stato attivato con successo un dispenser a “Pez” per rilasciare otto satelliti Starlink simulati  . Scudo termico upgrade: nuove piastrelle esagonali del heat‑shield sono state testate in rientro  . Atterraggi controllati: Il Super Heavy booster è rientrato con motori riprogrammati e si è schiantato dolcemente (splashdown) nel Golfo del Messico  . La Starship, dopo aver completato le sue fasi orbitali, è rientrata e ha effettuato un atterraggio controllato nell’Oceano Indiano  .

Sì… ma con qualche danno

Il veicolo ha registrato danni leggeri alla parte posteriore (“aft skirt”) e alle alette durante il rientro, ma nulla che comprometta l’intera missione  . Alcune fonti parlano addirittura di una esplosione programmata al termine dell’impatto nell’oceano, parte del piano di test della resilienza strutturale  .

Il contesto: una riscossa dopo diverse cadute

Il successo della decima missione arriva dopo una serie di fallimenti nei voli 7, 8 e 9, che avevano visto esplosioni, perdite di telemetria e malfunzionamenti durante il rientro  . La missione 10 rappresenta quindi una svolta significativa, soprattutto per confermare il concetto di riutilizzabilità, per ridurre costi e accelerare la colonizzazione spaziale  .

Implicazioni future

Questa impresa rappresenta un passo cruciale per programmi come Artemis III, previsto per il 2027, e per l’espansione della rete Starlink, così come per le aspirazioni marziane di SpaceX  .

https://nypost.com/2025/08/26/us-news/spacex-starship-blasts-off-in-10th-test-flight-after-repeated-setbacks/

Artemis II: Un Passo Verso il Futuro Spaziale

Il programma Artemis della NASA segna una nuova era spaziale, con l’obiettivo di stabilire una presenza umana duratura sulla Luna e preparare future missioni verso Marte. La missione Artemis II, prevista per aprile 2026, sarà la prima con equipaggio e testerà i sistemi della navicella Orion, avvicinando l’umanità all’esplorazione profonda dello spazio.

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La luna

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