Riflessione personale

In queste sere di Agosto, poiché ho superato l’età del divertimento semplice e puro (stando almeno, ai miei canoni), riflettevo su questo Blog. Il mio desiderio, era di farlo crescere nel limite delle mie possibilità. Poi, l’illuminazione, mi son reso conto che non solo avrei dovuto pagare una cifra che magari non è così

In queste sere di Agosto, poiché ho superato l’età del divertimento semplice e puro (stando almeno, ai miei canoni), riflettevo su questo Blog. Il mio desiderio, era di farlo crescere nel limite delle mie possibilità. Poi, l’illuminazione, mi son reso conto che non solo avrei dovuto pagare una cifra che magari non è così esosa, ma comunque, richiede da parte mia un impegnasse che se non è solo economico, almeno di costanza nei confronti del Blog, per poter giustificare una spesa. Tale costanza, ho capito, che non fa parte del mio bagaglio, purtroppo.

Quindi eccomi qui a scrivere e a comunicare a voi questi mie riflessioni, che molti di voi che leggeranno, sentiranno nascere dentro il vostro essere le seguenti parole:” Cosa frega a noi delle tue riflessioni?”.

Però, siete qui a leggermi e questo è l’obiettivo, perfettamente riuscito ;).

Il Blog, era nato come specifico per due argomenti, Astronomia e pubblicità per i miei libri amatoriali. Successivamente ho capito, che mi piace parlare un pochino di tutto e quindi è diventato un luogo virtuale generalista.

Sto anche pensando di far correggere lo stile di queste mie parole all’AI, ormai famosa, però ho pensato che è più genuino voler lasciare tutto come sgorga da me.

A proposito, desideravo segnalarvi un sito amatoriale di lettura, dove si possono pubblicare brevi racconti e che reputo fatto bene anche a livello grafico. Si chiama: letturedametropolitana.

Credo di aver detto tutto quello che desideravo, quindi ciao e alla prossima.

Rattristato…

Cari fanciulli e care fanciulle, sono rattristato, dico la verità, il blog stava andando alla grande e sembrava crescere, poi improvvisamente, il vuoto.

Niente o pochissime visualizzazioni e ancor meno visitatori, non so cosa sia successo. Capisco che magari non è indicizzato e tutto il resto, ma sembrava andare benino ugualmente per essere un blog amatoriale e invece niente.

Va bene, vedremo cosa si potrà fare in futuro.

vi abbraccio

sarò pessimista ?

Viviamo in un epoca storica e in una società, sicuramente quella italiana, in cui ciascuno di noi, e sottolineo NOI, pensa a voler fregare il prossimo, anzi la parola prossimo proprio non esiste più, quindi a negare l’altro, ha procuragli dolore e godere di questo dolore provocato. Si vive in un Italia piena di ipocrisia, dove, l’importante è l’esteriorità, ma poi nella sostanza ci si comporta esattamente all’opposto, un esempio è a mio parere la MAFIA dell Antimafia.si invitano magistrati a parlare di criminalità, componenti delle forze dell’ordine, addetti ai lavori, ma poi nel nostro piccolo, ci comportiamo proprio nel mondo opposto a quello che una seria antimafia richiede. Siamo prepotenti, schifiamo l’altro in tutti i modi, omertosi e conniventi. Intanto in Italia, si continua a morire per banalità. Ragazzo ammazzato per un parcheggio di motorino, quell’altro inficia un automobilista, ogni 2/3 giorni un delitto contro una donna, e si potrebbe continuare. L’apparenza però deve essere rispettata, importante che le carte siano apposto. Un articolo di getto, senza tener conto della forma e dei vari argomenti accavallati, ma è quello che sento di scrivere, chiamatelo uno sfogo.

che Italia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!